Tricologo a Siena
Caduta, diradamento e problemi del cuoio capelluto: visite tricologiche a Siena.
Chi arriva per i capelli porta quasi sempre la stessa frase — «mi cadono» — dietro la quale ci sono però quadri molto diversi: una caduta acuta e reversibile, un diradamento progressivo, una perdita a chiazze, o capelli che non cadono affatto ma si spezzano. Si affrontano in modi che non hanno nulla in comune.
Per questo la visita comincia dalla distinzione, e lo strumento che la rende possibile è l'esame del cuoio capelluto con ingrandimento: mostra lo spessore dei fusti, la presenza o l'assenza degli osti follicolari, lo stato della cute. Sono informazioni che allo specchio non esistono e che separano forme con prognosi opposte.
A Siena ricevono più professionisti che seguono l'ambito tricologico, ed è la sede in cui è disponibile la gamma più ampia di percorsi. Alcuni quadri hanno una finestra utile che si chiude: quando la perdita riguarda una zona arrossata e dolente, la valutazione non va rimandata.
Cosa si prenota qui
- Tricologia30′
- Seffihair45′
Elenco generato dal catalogo prenotazioni di Siena: comprende solo ciò che è davvero erogato in questa sede.
Chi riceve a Siena
Dott. Andrea Carraro
Visita dermatologica, controllo nei, dermatiti, chirurgia dermatologica, laser CO₂, lesioni cutanee, tricologia
Dott. Lapo Piazzesi
Filler, rinofiller, botox, medicina estetica iniettiva, Endolift, rimozione tatuaggi
Dott. Marco Menchini
Visita dermatologica, controllo nei, tricologia
Dott. Bernardino Frati
Filler, botox, medicina estetica iniettiva, Endolift
Dott.ssa Giulia Galluccio
Visita dermatologica, dermatiti, chirurgia dermatologica, laser macchie, Laser Pico, rimozione tatuaggi, tricologia
Approfondimenti
Domande frequenti
Quanti capelli al giorno sono normali?
Il numero che circola è indicativo e conta meno di quanto si creda: la domanda utile non è quanti ne cadono ma come sono quelli che restano. Un diradamento progressivo passa dall'assottigliamento dei capelli che crescono, non da una caduta più abbondante, ed è per questo che contare nella spazzola dice poco.
Servono esami del sangue?
In alcuni casi sì, e si scelgono in base alla storia clinica invece di prescrivere un pacchetto uguale per tutti: assetto marziale, funzione tiroidea e altri parametri entrano nel ragionamento quando il quadro lo suggerisce, tipicamente nelle cadute diffuse e recenti. In altri casi la diagnosi è clinica e gli esami non aggiungono nulla.
Quando è troppo tardi per intervenire?
Dipende dal quadro, ed è la ragione per cui la distinzione viene prima di tutto. Nel diradamento androgenetico il margine esiste finché i follicoli miniaturizzano, e si riduce man mano che si esauriscono. Nelle forme cicatriziali il follicolo viene distrutto e ciò che si perde non torna: lì il tempo non è neutro e la valutazione precoce è l'unica cosa che conta davvero.