Il tuo problema

Nei che cambiano

Cosa guardare in un neo, cosa non basta guardare, e quando conviene farlo vedere.

La maggior parte dei nei resta uguale a sé stessa per tutta la vita, e la maggior parte di quelli che cambiano lo fa per ragioni del tutto banali. Ma il cambiamento è l'unico segnale che la pelle dà in anticipo, ed è per questo che merita attenzione: non perché ogni neo che cambia sia un problema, ma perché è l'informazione che arriva prima di tutte le altre.

La regola più diffusa è l'ABCDE: Asimmetria fra le due metà, Bordi irregolari o sfumati, Colore non uniforme, Dimensione in aumento, Evoluzione nel tempo. Delle cinque, la lettera che conta di più è l'ultima. Un neo stabile da vent'anni dice qualcosa; lo stesso neo che si modifica in pochi mesi dice qualcos'altro.

Va però conosciuto il limite di questa regola, perché è il punto in cui la sorveglianza fatta in casa può tradire. Alcune lesioni sfuggono all'ABCDE: sono simmetriche, di colore uniforme, anche piccole — quindi «promosse» da ogni lettera — ma sono in rilievo, sode al tatto e crescono in fretta. Una lesione che sporge, è dura e cresce nell'arco di settimane va guardata anche se supera l'ABCDE. Quel «anche se» è tutta la ragione di questa pagina.

Il secondo criterio utile è il segno del brutto anatroccolo: i nei di una stessa persona tendono a somigliarsi fra loro, come i membri di una famiglia. Quello che stona — diverso per forma, colore o dimensione da tutti gli altri — merita uno sguardo, indipendentemente da come si comporta rispetto alle cinque lettere.

Qui il nostro compito è uno e dichiarato: guardare per tempo, con lo strumento giusto. La visita con esame dermatoscopico permette di vedere sotto la superficie strutture che a occhio nudo non esistono, e di distinguere lesioni che dall'esterno si somigliano. Se un quadro richiede un percorso che va oltre l'inquadramento dermatologico, lo diciamo e indichiamo dove proseguire: non è una risposta evasiva, è la differenza fra un centro che sa cosa fa e uno che promette tutto.

L'ABCDE non vede tutto: se è in rilievo, sodo e cresce, si guarda comunque

È l'informazione meno diffusa e la più utile. Le cinque lettere funzionano bene sulle lesioni piatte che si allargano, e sono nate per quelle. Non intercettano altrettanto bene le forme che crescono in altezza: possono essere simmetriche, di un solo colore e di pochi millimetri, quindi risultare «regolari» a ogni controllo casalingo, mentre cambiano in settimane. Se una lesione sporge, è dura sotto il dito e cresce in fretta, il fatto che superi l'ABCDE non è rassicurante: è il caso in cui quella regola non è lo strumento adatto.

Come si manifesta

  • Un neo che si modifica per forma, colore o dimensione nell'arco di mesi
  • Bordi che diventano irregolari o sfumano nella pelle circostante
  • Più colori nella stessa lesione, o un'area che si è scurita
  • Una lesione in rilievo, soda al tatto, che cresce rapidamente — anche se regolare e di colore uniforme
  • Un neo diverso da tutti gli altri della stessa persona
  • Prurito persistente, sanguinamento spontaneo o una crosticina che non guarisce

Come procediamo

  1. 1Visita dermatologica con esame dermatoscopico della lesione che preoccupa
  2. 2Valutazione di tutta la superficie cutanea, non solo del neo segnalato
  3. 3Confronto con gli altri nei della stessa persona: il criterio del brutto anatroccolo
  4. 4Mappatura e controlli programmati per chi ha molti nei o fattori di rischio
  5. 5Se il quadro lo richiede, indicazione esplicita del percorso da seguire e dove

Trattamenti disponibili

Prenota una visita

I nostri specialisti valuteranno il tuo caso e definiranno il percorso più adatto.

Prenota a FirenzePrenota a Siena

Siena · Firenze

← Tutti i trattamenti

Domande frequenti

Ogni quanto devo controllare i nei?+

Non esiste un intervallo valido per tutti, ed è una delle cose che si stabiliscono in visita. Pesano il numero di nei, il fototipo, le scottature prese da bambini, la familiarità e le terapie in corso: due persone possono uscire dalla stessa visita con due calendari molto diversi, entrambi corretti. Quello che vale per chiunque è che un cambiamento non aspetta il controllo in agenda: si fa vedere quando succede.

Un neo che prude o che ha sanguinato è preoccupante?+

Sono segni che meritano di essere guardati, non di essere interpretati a casa. Un neo può prudere per attrito con gli indumenti e può sanguinare perché è stato urtato o sfregato: sono spiegazioni frequenti e del tutto ordinarie. Diventano informazioni diverse quando il fatto si ripete senza un motivo evidente, o quando si accompagna a un cambiamento di aspetto. La differenza si vede in visita, non allo specchio.

Ho tantissimi nei: è di per sé un problema?+

Avere molti nei non è una diagnosi e non è una condanna: è un elemento che entra nella valutazione del rischio e che cambia soprattutto la frequenza della sorveglianza, non il suo esito. In pratica significa che il confronto nel tempo diventa lo strumento principale — è più difficile ricordare a memoria l'aspetto di cento lesioni — e che la mappatura serve proprio a questo: avere un punto di riferimento oggettivo da confrontare al controllo successivo.

Se un neo va tolto, lo togliete voi?+

L'asportazione di una lesione cutanea è un intervento ambulatoriale che eseguiamo in entrambe le sedi, e ciò che viene rimosso va sempre all'esame istologico: è l'istologia a dare la risposta, non l'aspetto. Se invece l'inquadramento indica un percorso oncologico, quello non è il nostro ambito: lo diciamo con chiarezza e indichiamo dove proseguire. Preferiamo essere precisi su dove finisce il nostro compito piuttosto che tenere un paziente dove non gli serve.

Che differenza c'è fra guardare un neo a occhio nudo e la dermatoscopia?+

La dermatoscopia illumina e ingrandisce la lesione in modo da rendere visibili le strutture sotto lo strato più superficiale: reticoli, vasi, distribuzione del pigmento. Sono elementi che a occhio nudo semplicemente non ci sono, e sono spesso quelli che distinguono lesioni che dall'esterno si somigliano — per esempio un neo da una cheratosi seborroica. È la ragione per cui un controllo fatto con lo strumento e uno fatto guardando non sono la stessa cosa.

Da leggere anche

Hai un dubbio? Parliamone.

Prenota una prima visita: il medico valuterà la situazione e ti guiderà verso il percorso più adatto.

Prenota un controllo dei nei
Prenota la visitaChiamaci