Il tuo problema

Calli e duroni

Ipercheratosi da pressione: e il modo per capire se invece è una verruca plantare.

Callo e durone sono la stessa risposta della pelle a una pressione ripetuta: lo strato corneo si ispessisce per difendersi. Il durone è diffuso e superficiale, tipico della pianta del piede; il callo è più circoscritto e ha un nucleo centrale duro che preme verso il basso, ed è quello che fa male quando si cammina.

La causa è quasi sempre meccanica: calzature strette o con il tacco, appoggio del piede alterato, deformità delle dita, attività che concentrano il carico in un punto. È per questo che rimuovere l'ispessimento senza togliere la pressione non risolve: la pelle lo ricostruisce, perché sta facendo il suo mestiere.

La parte dermatologica utile è però un'altra, e riguarda un errore frequente: un callo doloroso può in realtà essere una verruca plantare, e le due cose non si trattano allo stesso modo. Ci sono due segni che aiutano. Il primo: la verruca interrompe le linee cutanee, che le girano intorno, mentre nel callo proseguono attraverso. Il secondo: il callo fa male alla pressione diretta, la verruca fa male soprattutto quando la si stringe lateralmente.

Le linee della pelle dicono se è un callo o una verruca

È un controllo che si fa guardando da vicino, e che evita mesi di trattamenti sbagliati. Sulla pianta del piede la pelle ha un disegno di linee parallele: se attraversano la lesione senza interrompersi, si tratta di ispessimento da pressione; se invece la aggirano e all'interno compaiono puntini scuri, l'ipotesi più probabile è una verruca, che è virale e richiede un altro approccio. Il secondo indizio è il dolore: premere dall'alto fa male al callo, stringere di lato fa male alla verruca. Sono due minuti di osservazione, e cambiano completamente la terapia.

Come si manifesta

  • Ispessimento giallastro della pelle nei punti di appoggio
  • Dolore alla pressione, soprattutto camminando o con scarpe chiuse
  • Nucleo centrale duro nei calli, superficie diffusa nei duroni
  • Sedi tipiche: pianta del piede, dita, tallone
  • Ragadi dolorose quando l'ispessimento è marcato
  • Ricomparsa costante nello stesso punto dopo la rimozione

Come procediamo

  1. 1Visita dermatologica: aspetto della lesione e osservazione delle linee cutanee
  2. 2Distinzione fra ipercheratosi da pressione e verruca plantare
  3. 3Rimozione dell'ispessimento quando è dolente o fissurato
  4. 4Individuazione della causa meccanica, senza la quale ricompare
  5. 5Indicazioni su calzature e carico; invio podologico se serve un plantare

Trattamenti disponibili

Prenota una visita

I nostri specialisti valuteranno il tuo caso e definiranno il percorso più adatto.

Prenota a FirenzePrenota a Siena

Siena · Firenze

← Tutti i trattamenti

Domande frequenti

I cerotti callifughi vanno bene?+

Sono prodotti che sciolgono la cheratina e su un ispessimento semplice possono aiutare, ma vanno usati con attenzione perché agiscono anche sulla pelle sana intorno e possono provocare ulcerazioni. Due avvertenze contano più delle altre: non usarli se la lesione potrebbe essere una verruca, perché non è quello il trattamento, e non usarli affatto in chi ha diabete o problemi di circolazione agli arti inferiori.

Perché torna sempre nello stesso punto?+

Perché la pelle risponde a una pressione che non è cambiata. Finché quel punto continua a ricevere più carico degli altri — per la scarpa, per come appoggia il piede, per una deformità delle dita — l'ispessimento si riforma, ed è corretto che sia così: è un meccanismo di protezione. Per questo la rimozione è solo metà del lavoro, e l'altra metà riguarda calzature e appoggio.

Ho il diabete: cambia qualcosa?+

Cambia parecchio, ed è la ragione principale per non intervenire da soli. In presenza di diabete la sensibilità può essere ridotta e la guarigione più lenta: una piccola lesione provocata tagliando o usando un callifugo può evolvere in qualcosa di più serio senza dare dolore che avverta. In questi casi la valutazione va fatta, e la gestione del piede va impostata con il percorso dedicato.

Da leggere anche

Hai un dubbio? Parliamone.

Prenota una prima visita: il medico valuterà la situazione e ti guiderà verso il percorso più adatto.

Prenota una visita dermatologica
Prenota la visitaChiamaci