Il tuo problema
Capelli che si spezzano
Rottura del fusto, non caduta dalla radice: il rimedio è opposto, quindi la distinzione conta.
Trovare capelli ovunque fa pensare a una caduta. Ma esiste un'altra possibilità, che si riconosce guardando l'estremità del capello raccolto: se a un capo c'è un piccolo bulbo biancastro, il capello è uscito dalla radice; se entrambi i capi sono tagliati netti, si è spezzato lungo il fusto — e la radice è ancora al suo posto.
È una differenza con conseguenze pratiche opposte. La caduta porta a guardare il cuoio capelluto, gli ormoni, la carenza di ferro. La rottura porta a guardare tutt'altro: calore, trazione, trattamenti chimici. Piastra e phon molto caldi, decolorazioni e stirature ripetute, code e trecce tirate, spazzolare i capelli bagnati quando sono più fragili.
C'è anche un segnale visivo che aiuta: nei capelli che si spezzano si notano lunghezze disomogenee, ciuffi corti che spuntano dove non dovrebbero, punte sfibrate e capelli che non crescono mai oltre una certa lunghezza. Non è che non crescono: è che si rompono alla stessa distanza dalla radice, ogni volta.
Guarda il capo del capello: bulbo o taglio netto
È la verifica che si fa in trenta secondi e che orienta prima ancora della visita. Un capello caduto dalla radice porta a un capo un ingrossamento chiaro, visibile controluce. Un capello spezzato è netto a entrambe le estremità. Se quello che raccogli è quasi sempre del secondo tipo, il problema non è sul cuoio capelluto ed è inutile cercarlo lì: integratori e lozioni per la caduta non fanno nulla contro una rottura meccanica, e intanto passa il tempo in cui si poteva cambiare ciò che la provoca.
Come si manifesta
- Capelli raccolti con entrambe le estremità nette, senza bulbo
- Lunghezze disomogenee e ciuffi corti che spuntano
- Punte sfibrate, capelli ruvidi e opachi
- Capelli che sembrano non crescere oltre una certa lunghezza
- Peggioramento dopo decolorazioni, stirature o uso frequente della piastra
- Cuoio capelluto normale, senza prurito né diradamento visibile
Come procediamo
- 1Visita tricologica: esame del fusto e del cuoio capelluto
- 2Distinzione fra rottura del fusto e caduta dalla radice
- 3Ricostruzione delle abitudini: calore, trazione, trattamenti chimici
- 4Correzione dei fattori meccanici, che è la parte risolutiva
- 5Controllo a distanza: la ricrescita sana si misura in mesi
Trattamenti disponibili
- Visita tricologica
- Esame del fusto
- Correzione dei fattori meccanici
- Controlli programmati
Prenota una visita
I nostri specialisti valuteranno il tuo caso e definiranno il percorso più adatto.
Prenota a FirenzePrenota a SienaSiena · Firenze
Domande frequenti
Gli integratori per i capelli mi aiutano?+
Contro una rottura meccanica del fusto, no: agiscono su ciò che il follicolo produce, non su ciò che accade al capello già cresciuto dopo che è uscito. È il motivo per cui distinguere rottura e caduta prima di spendere ha un senso pratico immediato. Se invece la visita rileva anche una componente di caduta o una carenza, quello è un discorso a parte e si affronta per quello che è.
Devo smettere di usare la piastra?+
Non necessariamente smettere, ma cambiare come la si usa incide molto. Contano la temperatura, la frequenza e soprattutto il fatto di non applicarla su capelli umidi, che è la condizione in cui il danno è maggiore. Le indicazioni precise si danno in visita guardando il tipo di capello e cosa si fa davvero ogni settimana, perché una regola generica viene applicata male o abbandonata.
Quanto ci vuole perché tornino normali?+
Il fusto danneggiato non si ripara: quello che si vede migliorare è il capello nuovo che cresce senza subire lo stesso trattamento. Poiché i capelli crescono di circa un centimetro al mese, il recupero si misura in mesi e dipende dalla lunghezza. È un'attesa che scoraggia chi se l'aspettava in settimane, e per questo è meglio saperlo prima: il risultato arriva, ma non si vede subito.
Da leggere anche
Hai un dubbio? Parliamone.
Prenota una prima visita: il medico valuterà la situazione e ti guiderà verso il percorso più adatto.
Prenota una visita tricologica